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Web semantico:tutti i dati nella tua vita collegati senza soluzione di continuità

Il Web ha compiuto 20 anni e Tim Barners Lee rilancia la sua sfida : il web semantico. La  seconda rivoluzione nel mondo della tecnologia ha avuto inizio : il web semantico.

A Web of meaning and understanding: semantics IS about meaning and understanding.

Si tratta , cioè del passaggio dal web dei documenti al web dei dati.

Tim Barners Lee nel 1999 diceva

I have a dream for the Web [in which computers] become capable of analyzing all the data on the Web – the content, links, and transactions between people and computers. A ‘Semantic Web’, which should make this possible, has yet to emerge, but when it does, the day-to-day mechanisms of trade, bureaucracy and our daily lives will be handled by machines talking to machines. The "intelligent agents" people have touted for ages will finally materialize.

Google potrebbe presto essere spodestato dalla sua posizione di principale brand su Internet da una ‘mega-mash-up’ azienda in grado di sfruttare la potenza della prossima generazione di tecnologia web conosciuto come il "Semantic web", dice l’inventore del World Wide Web, Sir Tim Berners-Lee.

Google search è stao il modo più efficace per la ricerca di pagine su Internet, ma ora il web del futuro, diceva qualche anno fa T. Barners Lee,

renderebbe possibile collegare qualsiasi tipo di informazione, come ad esempio una foto o un estratto conto bancario, con tutti gli altri. Allo stesso modo, la "mania corrente" per i siti di social networking come Facebook e MySpace sarebbe anche stata sfruttata da parte delle reti in grado di interconnettere tutti i tipi di cose -  non solo le persone – grazie alla tecnologia del web semantico.

L’attuale Web è una raccolta di pagine con link tra di loro in modo da permettere a Google e ad altri motori di ricerca di aiutare l’utente a navigare. Ma il web semantico faciliterà la connessione diretta tra pezzi di informazioni ad un livello molto più basso,

Attraverso il web semantico, è possibile creare applicazioni che sono molto più potenti di qualsiasi cosa sul web. Immaginate se due cose completamente separate – il vostro conto corrente bancario e il vostro calendario – parlassero lo stesso linguaggio e potessero condividere le informazioni l’uno con l’altro. Sarebbe possibile, per esempio, nel caso in cui non si fosse sicuri del luogo in cui fosse avvenuta una determinata transazione, trascinare la propria foto in cima al calendario, e così avere memoria  che è stata usata la vostra carta di credito allo stesso tempo in cui si stavano scattando foto dei vosrti bambini in un parco.

Oh my goodness, the original web of documents was just the tip of the iceberg. (July 2008)

Si tratta di creare una rete senza soluzione di continuità, di tutti i dati nella vostra vita.  Una gran bella sfida, sicuramente!

Il web come sappiamo, è essenzialmente composto di documenti HTML, o pagine web, al contrario di repository di dati. Ad esempio, l’HTML fornisce al web browser informazioni sull’inserimento di  testo, immagini, e video su una pagina, ma al di là di ciò non fa un buon lavoro di categorizzare delle informazioni necessarie per l’ottimizzazione in fase di ricerca.In questo senso, i motori di ricerca non capiscono che cosa effettivamente  leggere. Ad esempio, la ricerca di "web semantico" porterà la maggior parte dei motori di ricerca a setacciare miliardi di documenti per quelle due parole  e poi a restituirei risultati in base a criteri fissati SEO. Quello che viene restituito non è l’ elenco delle società che utilizzano tecnologie semantiche, a meno che tali società non lo "gridino"  nel titolo o nell’header .

Le difficoltà aumentano   in quanto aumentano i contenuti generati dai conuamtori, vedi blog, e social network come  Facebook e LinkedIn.  A partire da questa situazione di fatto in che modo il web semantico  può supportare efficacemente i marketers?

Il futuro già presente del Web:  Open Data e Linked Data

Tim Berners-Lee: The next Web of open, linked data

Via Ted

Davvero avremo disponibilità di accesso a tutte le informazioni senza che questi abbiano diritti di copyright? E che ne sarà della privacy?

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2 Comments

  1. Posted March 17, 2009 at 12:23 pm | Permalink

    Ciao Titti…

    una domanda: come mai ti occupi così tanto di web semantico??? ;-)

    fabio

  2. Posted March 17, 2009 at 10:35 pm | Permalink

    Ciao a te, Fabio.
    Perché penso che sia il web di questo momento a richiedere la tecnologia semantica. Il salto culturale forse non tutti l’hanno compiuto: in fondo nel web 2.0 si sta bene..o qualcuno ha appena appena cominciato a sentirsi “a suo agio”.

    E riteno che possa soddisfare diverse “esigenze” ..

    Grazie per essere passato.
    :)

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