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Google lancia Sidewiki e commentare ovunque ora si può. Sintassi o semantica?

Google lancia un sistema con cui siamo abilitati a lasciare commenti durante il nostro surfare sul web.
Si tratta di Sidewiki, una caratteristica inserita nella toolbar di Google.

To use Sidewiki, you have to get the latest version of the Google Toolbar for either Internet Explorer or Firefox (Google Chrome isn’t yet supported). For it to work, you have to enable the “enhanced” version of the Toolbar:

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Una volta che la sidewiki è abilitata, ecco come compare una qualunque pagina web su cui stiamo surfando:

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Nel caso della pagina in evidenza nello screenshot si tratta della homepage di Google. La bolla che la freccia indica sul bordo della pagina, sta a significare che ci sono informazioni sidewiki disponibili e se si clicca su di essa ecco il frame laterale che si apre:

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I commenti vengono visualizzati in una finestra separata del browser e non sono sovrapposti nella pagina iniziale : l’URL della pagina non cambia.  Sidewiki supporta 14 lingue diverse.

Quali commenti sono mostrati e in quale ordine?

Utilizzando i segnali multipli sulla base della qualità delle entrate, ciò che sappiamo circa l’autore, e  i segnali come il rating  e il flagging, lavoriamo duro per garantire che solo la più alta qualità, le voci più rilevanti appaiano nella barra laterale. La maggior parte dei lavori di ingegneria per Sidewiki è stata dedicata a questo algoritmo di classificazione.

In particolare si è tenuto conto dei seguenti elementi.

1. L’uso del linguaggio sofisticato: “Questa pagina fa schifo”, non è una frase sofisticata.
2. La reputazione degli utenti:  i  commenti sono stati votati e contrassegnati
3. Storia degli utenti: da quanto  tempo si ha un  un profilo Google? Da quanto tempo l’utente commenta sulle pagine durante la sua navigazione

C’è per caso un ProfileRank così come c’è un PageRank? Proprio come Google dà ad ogni pagina sul web un punteggio PageRank che riflette la sua autorità, così fa anche ogni pagina di Google Profile quando si abilita il sistema Sidewiki. ProfileRank da sola non basta, però. Il contenuto della pagina web, la qualità dei commenti e molti altri fattori sono presi in considerazione.

Purtroppo, non c’è modo di conoscere il vostro ProfileRank. La questione, secondo bigG, è rimandata.

Qual è la soglia di qualità dei commenti?

Non è semplice cercare di capire il modo con cui  classificare le osservazioni che vengono visualizzate. Inoltre alcune pagine potrebbero non mostrare una scheda Sidewiki, anche se  ci sono informazioni  Sidewiki. Allo stesso modo, alcuni commenti potrebbero non essere visualizzati fino a quando i lettori non vanno più in profondità nella loro navigazione. In ogni caso i commenti considerati di qualità inferiore (???) sono contrassegnati  come illustrato di seguito in un ulteriore esempio preso dalla home page di Google:

sidewiki4

Google offre anche la possibilità di mettere in evidenza le notizie provenienti da vari blog e collegate alla pagina come mostra lo screenshot di seguito:

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La questione si pone allorquando c’è da stabilire la posizione che i vari blog occupano nella lista visualizzata, e cioè a dire: in base a quali elementi un blog precede un altro nell’elenco? Ecco come rispondono da casa Google:

The idea is that we recognize that blogs are another great source of informative and helpful content, so we try to include blog posts when we determine they are relevant about a particular URL. This is done algorithmically, and we use the same algorithm for ranking blog entries as we do for user entries. Right now since there are so few user entries, the majority you will see browsing the web are blog entries, but that shouldn’t be the case after many people are contributing content.

La domanda è stata sollevata da Danny Sullivan, editor-in-chief of Search Engine Land, (fonte di questo post), il quale non è affatto convinto della risposta.

Probabilmente Google ambisce a creare una community di commentatori di una certa rilevanza, commentatori esperti, insomma. Oppure c’è il tentativo di  creare un un sistema per annotare ogni pagina  web.

Ma un sistema simile esiste in questo sito, per esempio, come negli altri. Dunque, qual è la novità?

If those are the comments we’re surfacing, [Sidewiki] wouldn’t be that much different than much of the web. What we’re really trying to do is add value from people who really know what they’re talking about.

Sono le parole di Sundar Pichai, vice presidente del product management di Google, la cui speranza è  quella di produrre osservazioni più intelligenti e riflessive, indipendentemente da una posizione particolare sull’argomento che si sta commentando.

Ancora mi domando : che senso ha che io moderi i commenti su questo sito? E che ruolo avranno i forum?

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