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Social Life in Social Network

 






Semantic Tech, Collective Intelligence e Social Media: triangolo magico

La crescita esponenziale dei social media all’alba del XXI secolo, ha portato ad una ricchezza enorme di  contenuti che hanno spostato la sfida futura delle tecnologie dei nuovi media dalla wisdom of the crowd allo sfruttamento della madness of the masses.
Non è una coincidenza che crowd e content filtering, nonché la comprensione delle conversazioni e la strutturazione dei social network, siano diventati  di importanza capitale per le imprese e per la commercializzazione dei loro prodotti. Pur di riuscire ad aggiungere una moneta virtuale al ruolo dei social media nella società contemporanea, molti sguardi (aspettative) si sono rivolti al ruolo fondamentale che la tecnologia semantica è chiamata a svolgere nella monetizzazione dei social media e in un servizio più intelligente e accurato per la community dei digital media.
Nonostante tutti gli sviluppi della tecnologia semantica, molte sfide ancora rimangono. L’estrazione completamente automatizzata di una ontologia qualitativa, i fattori culturali, le sfumature linguistiche e la contestualizzazione sono alcune delle principali sfide e delle questioni oggetto di ricerca ancora aperte.

Il ruolo centrale delle tecnologie semantiche è stato sottolineato anche da programmi di ricerca finanziati a livello nazionale e internazionale, che mirano alla riflessione sulla Collective Intelligence (CI) correlata ai sistemi simbolici di manipolazione. Ciò è dovuto a due fattori: 1) la Collective Intelligence, come capacità delle risorse umane collettive di avviare sinergie intellettuali per creare, inventare e innovare, è un fattore determinante in materia di competitività e di sviluppo umano in una economia della conoscenza o in una economia dell’informazione; 2) è necessaria una riflessione sana sull’incremento della CI e sui network digitali.
Pertanto, non è un caso che il tema del potenziamento delle infrastrutture attraverso le reti digitali è ancora un un’area di ricerca emergente come mostra  il vasto corpus di letteratura in merito alla gestione della conoscenza e come la crescita del social computing attesta.  Inoltre, secondo alcuni visionari e intellettuali, il  triangolo magico CI-Semantic Tech-Social Media potrebbe innescare il prossimo passo nell’evoluzione dell’ecosistema web 2.0, che ha i suoi omologhi nel ruolo fondamentale che l’invenzione del sistema di scrittura fonetica alfabetica  ha giocato nel passaggio da società basate su culture orali, miti, racconti, o nel ruolo centrale che l’invenzione delle cifre Indo Arabe, compresa la notazione posizionale e lo  zero, ha giocato nella esemplificazione dell’aritmetica dei numeri romani.

Dunque la  ricerca sta  attualmente affrontando le questioni situate all’interno di questo triangolo magico, allo scopo di  contribuire ad alcuni dei problemi cronici che compromettono il ruolo centrale che la new media knowledge potrebbe svolgere nel prossimo passaggio evolutivo dell’ umanità. Più in particolare, ci si sta interrogando circa un nuovo approccio alla complessità e alla scalabilità dei sistemi semantici e di reasoning, una più accurata riflessione sulle sfumature di carattere culturale, contestuale e linguistico, l’estrazione di una ontologia di alta qualità attraverso l’analisi formale dei concetti, web search  e metriche di ontologia, i problemi di ottimizzazione dei motori di ricerca , e il service computing semantico.

Si getta una nuova luce sugli aspetti evolutivi del complesso dei sistemi adattativi. Il Web come pure qualsiasi social network e la new media knowledge sono concepiti come un organismo, un ecosistema in evoluzione, la cui crescita sostenibile è soggetta a condizioni o vincoli, nonché ai modelli costi-benefici.

Altra cosa che si osserva è che le aree dove la semantica è forte ( ricerca, AD, salute …) continuano a scommettere su queste tecnologie.

” Quando una rivoluzione come quella  in Iran vede la sua massima e violenta espressione e  la gente ha utilizza Twitter come l’unica forma di comunicazione, idealmente, il motore di ricerca dovrebbe capire di cosa si tratta, capire dalla rete sociale, quali sono le comunicazioni importanti e contribuire ad organizzare tale”, ha detto Scott Prevost, responsabile dello sviluppo principale per Bing.

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One Comment

  1. Posted June 6, 2010 at 2:17 pm | Permalink

    l’ interazione tra gli uomini e i computer crea un’ intelligenza superiore per la prima volta della storia dell’ Uomo.

    Oggi l’ ambiente collaborativo del Web crea soluzioni che non sono possibili dall’ intelligenza del singolo.

    Collective Intelligence

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