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Open Election Data: Linked Open Data al servizio dell’openGov

Tranquilli, non è accaduto in Italia! Nel bel mezzo della chiusura (censura) delle trasmissioni scomode per sé (lui, il premier) e per i suoi (con la certezza di poter ancora  dispiegare il culturame attraverso il triplice vantaggio di decidere prodotti, processi e forme di controllo nella Comunicazione..), figuriamoci se in Italia si possa essere giunti ad un livello di apertura e di trasparenza, nonché di maturazione dell’uso del web così come sta avvenendo ormai rapidamente in Europa (per non parlare degli USA).

E’ di queste ore , infatti, la notizia che la Spagna ha deciso di Aprire i Dati: Primeros proyectos de apertura de datos públicos en España, col progetto Aporta.

E, tanto per non perdre il passo, ecco la novità direttamente dall’UK :tutti i partiti politici in un elenco, Open, quindi, e tutti raggiungibili via URI con il vantaggio dei Linked Data. Si tratta dell’Open Election Data Project

This is the official list of registered political parties sourced from the Electoral Commission’s website. The Resource URI refers to thelinked-data resource URI that should be used to identify parties in a linked-data context, such as when making election results available as data.

DI cosa si tratta.
Vi è un ampio consenso (in UK, s’intende) sul fatto che rendere i dati del settore pubblico più open e più ampiamente disponibili aiuti la trasparenza e la responsabilità. Questo progetto offre l’opportunità di migliorare l’accesso del pubblico ai dati elettorali locali che sono resi disponibili, in una forma molto flessibile, direttamente dalla leadership dei governi locali. Attualmente il  libero accesso del pubblico a questi dati é soggetto a restrizioni di formati, a meno di ulteriori costi per l’accesso più flessibile.
Le autorità locali hanno già iniziato a pubblicare on line i dati delle elezioni. Invece di pubblicare in formati arbitrari e user-unfriendly, hanno fatto ricorso all’ RDFa, formato che fornisce la struttura di informazione e di significato, con una licenza per consentire la raccolta, raccolta e riutilizzo dei dati da parte di chiunque senza alcun costo.
Non vi è alcun obbligo, per le autorità locali, di prendere parte al progetto. Coloro che lo fanno contribuiranno a un database open dei risultati elettorali che non è mai stato costruito prima. Il progetto è la dimostrazione dell’impegno alla trasparenza e alla apertura.

Ovviamente l’open election data è solo l’ultimo step del processo ElectoralCommission

[..]you can find data and analysis relating to local elections dating back to 2006, including turnout, postal voting and rejected ballot papers, in the publications and research section of our website.

Ah, è arrivata l’ora anche da noi in Italia (oppure no)? Intanto..

Sir Tim Berners Lee calls for government data transparency

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One Trackback

  1. [...] web indipendenti, database, servizi, ecc e variegatamente distribuiti (è il caso, ad esempio di openelectiondataproject, oppure di ordnancesurvey, basato su ontologie OWL, per i dati ageografici amministrativi) . Questo [...]

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