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it.ckan.net : Open Data a raccolta, puntando ai LOD.

Mentre via twitter leggo

Hendler announces US Data.gov (@usdatagov) hosts 6.4 billion triples of RDF-see Semantic Web section (with data.gov URIs),

appuro che  è stata lanciata la versione beta di un #linkeddata validator , cioè Vapour! E direttamente dal #semtech 2010, si aggiunge un’altra pietra preziosa all’universo dello sviluppo di Linked Data. Sto parlando di Linked Data Api code:

Linked data offers a set of best practices for publishing, sharing and linking data and information on the web. It is based on use of http URIs and semantic web standards such as RDF.
For some web developers the need to understand the RDF data model and associated serializations and query language (SPARQL) has proved a barrier to adoption of linked data. This project seeks to develop APIs, data formats and supporting tools to overcome this barrier. Including, but not limited to, accessing linked data via a developer-friendly JSON format.

Ma se qui in Italia giungono solo riverberi, l’immobilità di fronte al tema opendata – linkeddata, forse (timidamente), sta lasciando il posto a qualche lieve spinta in  avanti. Dopo il mio scoramento che ho fatto trapelare dalle parole scritte nel mio ultimo post relativo alla situazione del Linked Open data in Italia, ho avuto un breve scambio di battute con Stefano Costa, coordinatore del  Working Group on Open Data in Archaeology .

In quell’articolo esprimevo il mio rammarico per l’esiguo numero di riferimenti di Open Data in Italia che Stefano, con la collaborazione dell’instancabile Rufus Pollock, aveva raggruppato: in effetti in prima battuta erano stati elencati solo i dati.piemonte.

it.ckan.net ora offre una raccolta di dati aperti.. magari è presto per i Linked Open Data  in Italia? Ne riparliamo : a mio avviso ciò che rafforza e rende urgente la necessità dei LOD non é (solo) l’istanza della trasparenza, ma soprattutto ciò che sintetizzo in una domanda (sostengo  che sovente  non contino le risposte  ma le domande giuste):

Perché  riutilizzare i Linked Open Data? Quali vantaggi, quali opportunità si ottengono e a chi giova liberare i dati?

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2 Comments

  1. Posted June 29, 2010 at 12:07 pm | Permalink

    Ciao Titti,
    in effetti provero’ a stimolare la discussione proprio sulla tua domanda finale venerdì al veneziacamp, e poi vediamo cosa se ne esce…
    -> Ecosistemi aumentati e reti che attivano territori

    Purtroppo certi temi dovrebbero essere messi davvero nell’agenda setting dei media principali. In più con il taglio dei fondi alle regioni e alle province, queste cose potrebbero dare davvero una mano notevole, e forse lo stimolo con i tagli in un certo senso è a nostro favore…

    Dura è…

  2. Posted June 29, 2010 at 2:43 pm | Permalink

    benone!
    mi spiace non poter essere l’ con Gino te e gli altri. teniamo duro: qualcosa si sta muovendo :) Attendo i tuoi riscontri dalla laguna. In bocca al lupo! :)

One Trackback

  1. [...] la pena profondere tutto l’impegno senza precipuamente considerare il nostro it.ckan.net ed eventualmente collaborare con  Stefano Costa (Steko), Rufus Pollock e il dream team di ckan.net [...]

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